Lampedusa: ancora sbarchi, Cie di nuovo pieno

Dopo una pausa durata una settimana, e dovuta alle pessime condizioni del mare, in poche ore arrivano altri 413 disperati in fuga dal Nord Africa. Sono tutti giovani: “Una generazione in fuga”, secondo Maroni. Il ministero: “200mila pronti a partire”

di Carlo Ruggiero

Riprende l’esodo dei profughi dal Nord Africa infiammato dalle rivolte. Dopo una pausa durata una settimana, e dovuta alle pessime condizioni del mare, stanotte a Lampedusa è arrivato un barcone con 347 migranti, tra cui quattro donne. L’imbarcazione è approdata intorno alle 2.30 nel porto dell’isola scortato dalle motovedette della Guardia Costiera. Il natante è lungo solo una quindicina di metri, ed era stato avvistato ieri sera mentre si trovava ancora in acque territoriali tunisine, stracolmo di persone.

A Bordo si trovavano anche due giornalisti di una televisione tedesca. La troupe ha documentato la traversata dalle coste tunisine. I due reporter sono stati fermati dalle forze dell’ordine e, dopo un controllo dei documenti, sono stati rilasciati.

Un altro sbarco, è poi avvenuto a Linosa, la più piccola delle isole Pelagie, dove i carabinieri hanno bloccato 22 fuggitivi. Mentre altri 44 sono stati fermati, sempre a Lampedusa, sulla terraferma. Con la nuova ondata di migranti torna a riempirsi il Centro di accoglienza dell’isola maggiore dell’arcipelago che in realtà è un Cie (Centro di identificazione ed espulsione). Nella struttura di Lampedusa, che ha una capienza di 850 posti letto, erano rimasti solo 218 extracomunitari dopo gli ultimi trasferimenti di ieri, con due voli verso i Cpt di Bari e Brindisi.

Sempre ieri la Procura di Agrigento ha confermato l’iscrizione nel registro degli indagati dei circa 6 mila migranti sbarcati nelle ultime settimane sull’isola. Gli extracomunitari, in gran parte tunisini, devono rispondere del reato di immigrazione clandestina. Un atto dovuto, dicono gli inquirenti, dato che molti di loro non hanno fornito le proprie generalità alle forze dell’ordine. Anche il sindaco di Lampedusa è stato iscritto ieri nel registro degli indagati per istigazione all’odio razziale, dopo l’ordinanza con la quale vietava l’accattonaggio e la circolazione degli immigrati per le strade dell’isola.

econdo il ministero dell’Interno, dall’inizio dell’anno fino a ieri sono arrivati a Lampedusa 5.600 migranti, provenienti tutti dalla Tunisia. Sono per lo più giovani (oltre il 90 per cento tra i 20 e i 35 anni), maschi, pochissime le donne, quasi assenti i minori. “Una generazione che scappa dalla Tunisia”, l’ha definita il ministro Roberto Maroni alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Affari esteri.

“I tunisini sbarcati – ha continuato Maroni – hanno detto di voler andare tra Germania e Francia per ricongiungersi con le loro comunità: in 2.000 circa hanno presentato la domanda di protezione internazionale, meno di 400 di questi di asilo politico. Per loro sono già state allertate le 13 commissioni territoriali per procedere alla valutazione della domanda”

Secondo Maroni si fugge “per due motivi: la crisi in Tunisia non si ancora risolta; l’assenza di controlli sulle coste ha determinato una concentrazione di persone in fuga nel sud della Tunisia, un movimento spontaneo che non è gestito dalla criminalità organizzata”.

“Ci sono tra le 100 mila e le 200mila persone in fuga dalla guerra e dall’instabilità del Maghreb che cercano riparo dove è possibile. La chiusura del confine tra Libia e Tunisia accentua questo rischio, quindi noi ci stiamo preparando a subire un impatto senza precedenti”, ha concluso, non senza lanciare il classico allarme del “rischio di infiltrazioni terroristiche”, ormai vero e proprio leitmotiv del nostro ministro degli Interni.

link originale: http://www.rassegna.it/articoli/2011/03/2/71975/lampedusa-ancora-sbarchi-cie-di-nuovo-pieno

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...